Al parterre dei birrifici artigianali che partecipano a Eat-Alia ‘09 si aggiunge anche Birra del Borgo.
La storia di questo birrificio è interessante perché tutto iniziò quasi per gioco, durante gli studi universitari di Biochimica dell’attuale mastro birraio Leonardo Di Vincenzo.
Alla sperimentazione della produzione casalinga Leonardo alterna i viaggi in giro per l’Europa alla scoperta degli antichi stili birrari: dalla Germania al Belgio passando per l’Inghilterra, inizia a conoscere da vicino la cultura secolare belga e la cura del servizio e l’eleganza di alcune tipologie tradizionali anglosassoni.
Ma la spinta a fare il “salto” della produzione in grande stile arriva quando il suo amico Mike Murphy gli chiede di sostituirlo per un lungo periodo nel suo birrificio di Roma, lo Starbess.
Siamo nel 2005 e in primavera, pur essendo romano doc, Leonardo decide di aprire il suo birrificio artigianale a Borgorose, piccolo paese della provincia di Rieti al confine tra Lazio ed Abruzzo, situato nella Riserva Naturale dei Monti della Duchessa. La scelta è stata dovuta al fatto di preferire avere intorno al proprio birrificio aree verdi e aria pulita invece del caos della Capitale.
Iniziò così l’avventura di Birra del Borgo che, partita con sole quattro tipologie la produzione oggi vanta una gamma che sfiora le venti unità, considerando in questa cifra le birre stagionali e quelle legate all’estro del momento, sia in fusto che in bottiglia. Di seguito ecco un elenco dei prodotti in bottiglia che potrete degustare direttamente nelle sale di Palazzo Rospigliosi dal 5 al 7 dicembre:… 
CastagnAle: è la birra alle castagne, ha un colore ambrato tenue con schiuma color avorio. Avvolgente al gusto al naso ha sentori affumicati e di miele di castagno. Ottima in abbinamento con zuppe e salumi.
Cortigiana: di colore dorato profuma di luppolo e miele. E’ una birra delicata e rinfrescante, con un buon retrogusto amaro che si abbina perfettamente come aperitivo o su formaggi freschi delicati.
Ducale: ha un elevato tenore alcolico, secondo la scuola belga, e si presenta con un colore marrone scuro. Al naso sono evidenti i sentori di frutta secca, come la nocciola. Molto lunga e corposa, con un finale di cacao e note tostate, è indicata per accompagnare formaggi stagionati.
Duchessa: è una birra piacevole e fresca prodotta con il farro, dorata con riflessi aranciati, leggermente pepata e con profumi di banana, ananas, frutta tropicale. Ottima in abbinamento a robiole o delicati antipasti di pesce.
Genziana: l’ingrediente principe di questa birra sono le radici di genziana, che provengono dalla cooperativa Micillo di Consigliano. All’olfatto è dominata da sentori pepati e di sottobosco, mentre in bocca il primo impatto è mieloso, seguito da sentori di radici, pepe e frutta a polpa gialla. E’ una birra ottima da abbinare a formaggi come la marzolina, o quelli affinati in erbe e spezie.
Re Ale: è una birra che si ispira alle tradizionali India Pale Ale inglesi di fine ‘700. Di colore ambrato, presenta note agrumate e pepate ed è indicata per abbinamenti a formaggi di pecora stagionati, zuppe di farro o a primi piatti speziati.
Ke To Re Ale: rispetto alla Re Ale tradizionale la versione Ke To si presenta più alcolica e leggermente meno luppolata. L’aroma di tabacco dona alle note agrumate di questa birra dei sentori pepati ed affumicati. Ottima se abbinata con brasati, stufati e formaggi molto stagionati.
Re Porter: è un omaggio alle tradizionali birre porter londinesi, con un colore scuro e profumi di caffè d’orzo, cacao amaro, liquirizia e rabarbaro. Particolarmente indicata con dolci al cioccolato o caffè, ed intrigante in abbinamento con crostacei ed ostriche.
Ke To Re Porter: per la realizzazione di questa birra si parte dalla Re Porter, a cui vengono aggiunte foglie di tabacco Kentucky Toscano, lo stesso utilizzato per i celebri sigari nazionali. Il risultato è una birra scurissima, nera, con sentori e sapori di tabacco, noci e note speziate. Ovvio l’abbinamento con il sigaro ma anche con il cioccolato fondente.
Oltre che sul territorio nazionale Birra del Borgo esporta i suoi prodotti anche all’estero. Negli ultimi anni infatti, grazie al passaparola e ad una qualità in crescita gli operatori si stanno accorgendo sempre di più che in Italia esistono molti birrifici artigianali di ottima qualità.
In attesa di degustare le birre sopra elencate a Eat-Alia ’09 potete trovare informazioni su Birra del Borgo e tutti i suoi prodotti visitando il SITO UFFICIALE.
Oppure, se vi va di scambiare due chiacchiere direttamente con Leonardo Di Vincenzo è facile trovarlo presso L’Open Baladin di Roma, il nuovo locale che ha aperto insieme a Teo Musso di Birra Baladin, Andrea De Bellis e Gabriele Bonci di Pizzarium, soprannominato il “Michelangelo della pizza”.
Eat-Alia… Passaparola!
























