Il Birrificio Baladin, uno tra i migliori italiani e molto conosciuto anche a livello internazionale, sarà uno degli espositori presenti alla seconda edizione di Eat-Alia.
Il mastro birraio Teo Musso, anima della filosofia affascinante di “Baladin” – nome francese che vuole dire saltimbanco – è un appassionato ed esperto che dal 1996 si dedica alla produzione di birra artigianale nel suo Birrificio di Piozzo, nelle langhe piemontesi. 
L’idea di partenza di Teo Musso aveva il sapore della scommessa: produrre delle birre artigianali in bottiglia che potessero avere la stessa dignità di un vino. Così, gradualmente, sono nate le varie tipologie di birre che oggi costituiscono il parterre dei prodotti in bottiglia di Baladin:
- SUPER
E’ una birra ambrata dal gusto aromatico importante, ricco ma allo stesso tempo molto piacevole. E’ la Baladin più gettonata, oltre che la prima ad essere stata prodotta. Ottima in abbinamento con i formaggi.
- ISAAC
Bianca speziata e raffinata, è una birra ottima in abbinamento con piatti delicati di pesce e aperitivi sfiziosi. Deriva il suo nome dal figlio primogenito di Teo Musso.
- WAYAN
Birra elegante dal gusto un po’ pungente, speziato e pepato, che alterna profumi di fiori a fruttati tostati. Prende il nome dalla figlia di Teo e va benissimo con piatti a base di carni bianche e pesce.
- NORA
Nata dalla rielaborazione di ricette dell’antico Egitto, deriva il suo nome dalla mamma di Isaac e Wayan. Caratterizzata da note esotiche di cereali particolari come il kamut e resine etiopi, è ottima in abbinamento ad alimenti speziati e pesce affumicato.
- NOEL
Nata a Natale, come suggerisce il nome, è una birra bruna molto ricca di profumi e sapori, con note tostate di cacao, caffè e di varie spezie. Grazie alle sue caratteristiche può essere abbinata benissimo a piatti come brasati e cacciagione da pelo.
- ELIXIR
E’ una birra nobile e coinvolgente, che quando si stappa lascia intravedere un fil di fumo fuoriuscire dalla bottiglia. E questo grazie a quei particolari lieviti che normalmente operano negli whisky.
- ERIKA
Birra con sentori di miele e mela, con un accenno di luppolo che ne attenua la dolcezza.
- SIDRO
E’ la birra di mele, sublimazione del tradizionale succo piemontese. Creata dall’incontro tra i saccaromiceti, succo di mele selvatiche e selezionate renette coltivate biologicamente in Valle d’Aosta, è dolce ma non stucchevole, e si abbina perfettamente con cibi salati e con dolci delicatesses…
Premiato in mezzo mondo per i suoi prodotti, il mastro birraio Teo Musso fa dell’accoglienza uno dei punti cardini del suo lavoro perché Baladin, come dicevamo prima, non è solo un birrificio ma quasi una “filosofia”. Qualche anno fa infatti è stata inaugurata di fronte al Birrificio una casa-albergo-ristorante, con il nome di “Casa Baladin”, il cui logo è una foto di famiglia con una scritta: kaohinani, che in hawaiano vuol dire «raccoglitore di cose belle». E qui dentro Teo ha raccolto le sue cose belle della vita: cibo, tè, birra, viaggi, ricordi. Un altro progetto firmato Baladin è “GUSTO Baladin”, un atelier creato a Mondovì (Cuneo) che porta il brand della birra nel mondo della progettazione ed ideazione d’interni, parlando di gusto ad ogni livello: oggetti, tessuti, idee ed ideazioni. Anche per questa nuova avventura Teo ha voluto però sottolineare e mantenere il legame con le proprie origini creando una birra “esclusiva” che ha ovviamente chiamato “GUSTO”, disponibile solo in quell’atelier.
Infine, a completare l’opera ci sta “Open” un vero e proprio progetto di condivisione a 360° partito dall’idea originaria e originale di una birra artigianale “open source”, una birra “condivisa” la cui ricetta è stata pubblicata sul web di modo che ognuno potesse svilupparla in tutto il mondo. Per vedere la ricetta della Birra Open cliccate QUI.
Successivamente il progetto “Open” si è però allargato contemplando l’apertura di alcuni locali che ne portano il nome. In quest’impresa insieme a Teo Musso è coinvolto anche un altro giovane brillante e produttore di birre artigianali: si tratta di Leonardo di Vincenzo, creatore e ideatore della “Birra del Borgo” di Borgorose (in provincia di Rieti), altra linea di birre artigianali nota agli estimatori del settore.
Il primo “Open Baladin” è stato inaugurato il 1° maggio 2009, a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo), mentre il secondo ha aperto i battenti a Roma lo scorso 23 settembre. Nei prossimi mesi è prevista l’apertura di un’altra decina di spazi in Italia, e addirittura di uno anche a New York.
L’Open Baladin di Roma possiede 100 birre in etichetta e ben 40 birre alla spina, che cercano di rappresentare in un unico contesto quanto di meglio gli artigiani birrai italiani sanno fare. Presenti in cucina ci stanno due nomi d’eccellenza della cucina romana D.O.C.G.: Gabriele Bonci ed Andrea De Bellis, che in abbinamento alle birre in degustazione propongono menu a base di panini, crocchette, polpette e specialità cuoriose (come le mezze rosette ripiene al sugo di coda alla vaccinara).
In attesa di incontrare direttamente dal vivo i protagonisti di Birra Baladin nelle sale di Palazzo Rospigliosi il 5-6-7 dicembre 2009, potete visitare il bellissimo sito qui QUI per iniziare ad esplorare un mondo pieno di curiosità tutte da scoprire.
Eat-Alia… Passaparola!

























